martedì 19 luglio 2016

Una poesia inedita

La composizione del conforto comincia molto indietro
quando le dita per la prima volta sanno di sfiorare
la materia sottratta dal vento ai muri di mattoni
e lo sguardo si alza per cercare di cogliere
l'interezza del secondo, il riconoscimento,
il verde delle persiane riflesso sul sentiero,
le evoluzioni degli insetti che salgono a spirale
verso la fonte della luce.

Poi prosegue con la costruzione di una liturgia,
di un tunnel senza pareti, di un apparato di ordigni
ricoperti di tempo, di parole delicate, quasi rotte,
tutto immerso in un'aria dal colore cambiato,
vagamente caldo, vagamente familiare, vagamente opaco,
con l'eco del perdersi che nasce e rinasce
confinato a una nazione di qualche metro appena.

(luglio 2016)


venerdì 24 giugno 2016

poesie per Alice*




1.
La casa dove abitavi è stata costruita
al centro di un pascolo
che si apre all'improvviso
alla fine del bosco di castagni.

Durante i mesi caldi
l’erba si nutre soltanto di luce
e muovendosi in silenzio
rilascia nell'aria
particelle iridescenti
che attraversano i corpi.

Dentro tutto è bianco
e frantumato in polvere finissima,
destinata a disperdersi
al primo aprirsi di una finestra.

2.
L'apparizione del coniglio
è del tutto inaspettata:
rimane appena in vista
prima di sparire nel folto
con un riflesso vetroso,
come di orologio.

L'allevamento è stato chiuso
quando eravamo piccoli:
per evocare una decadenza
basta il silenzio del capannone
e dei campi incolti.

Durante la notte
a queste altezze scendono i lupi
e l'ipotesi che l'animale
sia l’erede di una fuga
non trova alcun sostegno.

*Queste due poesie sono ispirate al capolavoro di Lewis Carrol Alice in Wonderland, letto, analizzato e reinterpretato poeticamente all'interno di un gruppo di lettura (o laboratorio di scrittura che dir si voglia) coordinato da Elisa Biagini e di cui ho fatto parte nell'anno 2015.



giovedì 12 maggio 2016

Appuntamenti di maggio


Martedì 17, ore 16:45, presso Società delle Belle Arti Il Circolo degli Artisti "Casa di Dante" di Firenze, andrà in scena una lettura collettiva di poesia nutrita di illustri nomi del panorama poeico fiorentino e non. Per l'occasione leggerò due mie poesie inedite più un testo del grande poeta Remo Pagnanelli. Nell'immagine sotto maggiori dettagli.



Sabato 21 maggio suonerò con la mia band Video Diva (con supporto di The Ajax) presso l'Exenzia di Prato. Presenteremo brani vecchi e nuovi con piccoli assaggi del nuovo disco ormai in fase di produzione. La serata proseguirà poi con djset a tinte scure e sonorità darkwave, post-punk, new wave, gothic rock, ecc. ecc. grazie ai dj Daluen, Egodrom, Selene Riot e Velvet Widow. Maggiori dettagli nell'immagine sotto.






martedì 8 marzo 2016

Una poesia inedita

La brocca dell’acqua*

Mi mandarono a prendere l'acqua
durante il pranzo
dell'ultimo giorno di scuola.

Mentre tornavo a tavola
la brocca si rifletteva sulle pareti bianche
facendo correre una figura di luce
che quasi nessuno guardava.

Dalle finestre più in alto
entrava il sole del quindici giugno.

(2011)



* La brocca dell'acqua fa parte di una raccolta inedita del 2011 intitolata La disfatta dell'estate che sarà inclusa nel mio prossimo libro di versi, quando uscirà.